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Ossobuco di maiale alla milanese

Gli ossibuchi alla milanese sono un piatto unico della cucina lombarda. Piatto nobile nato nel 1700 e da quel tempo considerato una pietanza per veri amanti della tradizione. Fatto di solito con la tenera carne di vitello, può essere fatto anche con carne di manzo o di maiale modificando leggermente il tempo di cottura. Gli ossibuchi alla milanese possono essere di solito serviti con polenta, purè di patate o con il tipico risotto allo zafferano.

  • Tempo di preparazione30 min
  • Tempo di cottura40 min
  • Tempo Totale1 ore 10 min
  • Resa4 porzioni
  • Grandezza Porzione1 Piatto
  • Costo totaleMedio
  • DifficoltàMedia

Ingredienti

Per gli ossibuco

  • 4 ossibuchi di maiale
  • 100 gr di sedano, carota e cipolla tritati
  • 300 ml di brodo di carne
  • 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di battuto di lardo (oppure 2 cucchiai d’olio d’oliva)
  • 80 gr di burro
  • 3 cucchiai di farina 00
  • un mazzetto di prezzemolo
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • sale e pepe

Per il risotto

  • 200 gr riso vialone nano o carnaroli
  • 30 gr di cipolla tritata
  • 50 gr burro
  • 50 gr midollo di vitello (facoltativo)
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 bustina di zafferano o 2 gr di pistilli di zafferano
  • 2 cucchiai di grana padano grattugiato
  • 600 ml di brodo vegetale caldo
  • sale e pepe

Preparazione

Preparazione degli ossibuco

1

Per prima cosa, preparate gli ossibuchi di maiale. Fate sciogliere il burro in una padella. Salate leggermente gli ossibuchi su tutti i lati e infarinateli con poca farina. Rosolateli poi nel burro. Toglieteli dalla padella e metteteli da parte.

Senza spegnere il fuoco, aggiungete il battuto di lardo e le verdure. Fate rosolare bene il tutto per una decina di minuti a fuoco medio. Rimettete quindi gli ossibuchi in padella assieme alle verdure, aggiungete il concentrato di pomodoro e sfumate con il vino. Lasciate evaporate. Aggiungete poi il brodo caldo, abbassate la fiamma e lasciate bollire a fuoco dolce il tutto per almeno 40-50 minuti. Girate di tanto in tanto gli ossibuchi.

Preparazione del risotto

2

Quando saranno passati 20 minuti dalla cottura degli ossibuchi, incominciate a preparate il risotto. Fate sciogliete 25 gr di burro in una pentola d’acciaio dai bordi alti, aggiungete la cipolla tritata, un pizzico di sale e rosolatela leggermente. Versate all’interno il riso, tostatelo per qualche minuto fino a che i chicchi saranno diventati lucidi, quindi aggiungete il midollo tritato e sfumate il tutto con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso per il tempo indicato sulla confezione aggiungendo poco a poco il brodo, affinché il riso non rimanga mai scoperto.

Versate un mestolo di brodo in un bicchiere e stemperateci dentro lo zafferano. Una volta sciolto, aggiungetelo al riso e proseguite la cottura. A cottura ultimata, mantecate il riso, fuori dal fuoco, con altri 25 gr di burro e col parmigiano grattugiato. Lasciatelo riposare almeno 2 minuti prima di servirlo.

3

Nel frattempo tritate il prezzemolo assieme alla scorza di limone. Impiattate gli ossibuchi con il loro sughino e spolverateli con questo trito profumato. Ultimate il piatto accompagnando la carne con il risotto allo zafferano.

Come nasce la ricetta del risotto alla milanese

La ricetta del risotto alla milanese è patrimonio della tradizione gastronomica non solo lombarda ma italiana.

Scoprire la ricetta del risotto alla milanese è come fare un viaggio nel cuore della cucina lombarda.

Il risotto alla milanese ha una storia avvolta nel mistero e nella leggenda.

La versione più accreditata attribuisce la sua creazione a Valerius di Fiandra, un apprendista vetrario fiammingo che lavorava alla realizzazione delle vetrate del Duomo di Milano nel 1574.

Si narra che, in occasione delle nozze del suo maestro, Valerius abbia ideato una nuova ricetta di risotto. Aggiungendo zafferano diede al piatto un colore simile all’oro, rendendolo  così scenografico e adatto per i festeggiamenti.

A Milano oggi e tradizionalmente si preferisce abbinare il risotto all’ossobuco, creando un connubio indimenticabile tra il riso cremoso e la tenera carne di maiale brasata.

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Redazione
Autore: Redazione

Vivo da oltre 40 anni nel Malcantone e amo questa regione!

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