Tra fiamme e inchieste: cosa sappiamo davvero sui roghi di fine marzo

Le autorità cantonali hanno arrestato un 21enne residente nel Luganese in relazione ai due incendi boschivi avvenuti a Caslano e Ponte Tresa a fine marzo. Secondo quanto comunicato dal Ministero pubblico, il giovane è sospettato di essere coinvolto nei due episodi, attualmente oggetto di indagine. L’uomo, cittadino italiano, è attivo come pompiere volontario in un corpo del Luganese.
Il primo incendio era divampato il 28 marzo in via Torrazza a Caslano, mentre il secondo si era verificato due giorni dopo in via Ronchi a Ponte Tresa. Le indagini, coordinate dal procuratore pubblico Simone Barca e condotte dalla Polizia cantonale con il supporto della Polizia Malcantone Ovest, proseguono per chiarire la dinamica dei fatti e verificare eventuali collegamenti con altri episodi.
Il giovane si trova attualmente in detenzione preventiva. Le ipotesi di reato sono incendio intenzionale e danneggiamento. Come previsto dalla legge, l’indagato beneficia della presunzione di innocenza fino alla conclusione del procedimento.



