
Comunicato del municipio di Agno
“Siamo sconcertati e arrabbiati. Il progetto del Governo per la circonvallazione con il tratto Piodella-Vallone a cielo aperto deve essere ritirato.” Questo è stato comunicato dal Municipio e dal Consiglio comunale di Agno in una lettera al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio. Il Comune non accetta la variante in superficie della circonvallazione e ha già annunciato di voler combattere.
Incontro con la gestione
La circonvallazione, prevista tra l’aeroporto e il Vallone, è stata presentata il 4 giugno. Costa 337 milioni di franchi, mentre la variante in galleria costerebbe 500 milioni. Il Dipartimento del territorio ha scelto la versione meno costosa, ma più impattante sul paesaggio. La Conferenza dei sindaci del Malcantone ha espresso indignazione e ha chiesto di rivalutare la variante in galleria. Hanno anche chiesto un incontro con la Commissione gestione e finanze del Gran Consiglio per spiegare le loro ragioni.
Il Consiglio comunale di Agno ha deciso all’unanimità di opporsi alla circonvallazione a cielo aperto e ha inviato una lettera al Gran Consiglio e al Consiglio di Stato. Chiedono che il progetto venga ritirato e che si trovino soluzioni alternative. Il sindaco Thierry Morotti ha detto che il compromesso proposto è inaccettabile e che non accetteranno mai una soluzione che divida il comune.
Sondaggio in autunno
I Comuni coinvolti nel progetto potranno esprimere la loro opinione in un sondaggio il prossimo autunno. Il progetto avrà un nuovo referente politico, Norman Gobbi, che ha detto che ascoltare i Comuni è importante. Le serate pubbliche informative saranno cruciali per capire la situazione. Morotti spera che la loro posizione possa portare a un ripensamento del Governo.
Fonte:
Corriere del Ticino



